Centro Nazionale per la
Cura dei Tumori dell'Ipofisi

Direttore: Prof. P. Mortini

La ghiandola ipofisaria – ipofisi

La ghiandola ipofisaria, o più comunemente ipofisi, è una ghiandola endocrina dalle ridotte dimensioni e del peso di soli 0,5 g. E’ una protrusione dalla base dell’ippotalamo alla base del cranio. L’ipofisi è posizionata nella fossa ipofisaria della sella turcica dell’osso sfenoide. E’ separata dall’encefalo da una porzione della dura madre (diaframma della sella).

 

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L’ipofisi anteriore (o adenoipofisi) è il lobo che regola numerosi processi fisiologici (tra cui lo stress, la crescita, la riproduzione, l’allattamento). Il lobo intermedio  ha il ruolo di sintetizzare e secernere gli ormoni melanotropi. Il lobo posteriore (o neuroipofisi) è il lobo della ghiandola in stretta connessione funzionale e anatomica con l’ipotalamo.

Gli ormoni rilasciati dall’ipofisi  sono coinvolti nel controllo di: crescita, pressione sangiugna, alcune funzioni degli organi sessuali, ghiandola tiroidea e metabolismo così come alcuni aspetti della gravidanza, del parto, dell’allattamento, della concentrazione acqua/sale a livello renale, della regolazione della temperatura corporea e del controllo del dolore.

Alcuni dei principali ormoni prodotti dall’ipofisi sono:

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I TUMORI IPOFISARI

I tumori ipofisari possono essere distinti in secernenti (secrezione eccessiva di ormoni ipofisari) o non-secernenti. Tumori di dimensioni importanti, sia secernenti che non-secernenti, possono causare cefalea, problemi di perdita visiva (a causa della pressione che esercitano sui nervi ottici o sul chiasma); deficit ormonali possono invece essere causati da danni all’ipofisi.  

Molte sono le sindromi associate alla secrezione ormonale, tra cui:

Nella regione ipofisaria si possono sviluppare anche una serie di tumori, cisti o altri disordini che non comportano l’emissione di ormoni ma che possono necessitare di trattamento. Tra questi: